Giochi, la morsa del Decreto Dignità su un settore in contrazione

Alla Camera è stato trasmesso il disegno di legge di bilancio per il prossimo anno: nel testo l’aumento dello 0,50 perento del Preu per slot e VLT. La Manovra per il 2019  è stata trasmessa alla Camera ed assegnata alla quinta Commissione Bilancio. E come preannunciato dal Ministro Di Maio, si torna a parlare di nuove tasse per il gioco. Infatti è l’articolo 80 che prevede l’aumento del Preu per slot e VLT dello 0,50 percento. Ma senza concedere possibilità di ritocchi del payout, almeno nelle new slot dove non è ora possibile. Diventa, invece, inevitabile, per le VLT.

Il testo dell’articolo 80 parla chiaramente: “Le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110 comma 6, lettera a-b del testo unico di cui al regio decreto del 18 giugno 1931, n.773, previste dall’articolo 9, comma 6, del decreto legge 12 luglio 2018, n.87, convertito con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n.96, sono incrementate dello 0,50 a decorrere dal 1 gennaio 2019”.

Nonostante la relazione tecnica che accompagna la norma che incrementa le misure del PREU, previste dall’articolo 9, evidenzi il calo della raccolta registrata dagli apparecchi e la difficile realtà che sta vivendo il comparto, il governo va avanti con un ulteriore rincaro sia per le Awp sia per le VLT.

Il settore del gioco pubblico, in particolare quello degli apparecchi da divertimento e d intrattenimento, è oggi un mercato in contrazione, per effetto di alcune leggi regionali che prevedono forti limitazioni al gioco. Le Awp, nel caso specifico, nel 2017 hanno avuto una raccolta pari a 25,4 miliardi di euro. Nel 2018 i dati di possesso dell’agenzia, proiettati al 31 dicembre, hanno registrato una contrazione della raccolta, che si stima probabilmente pari a 24,1 miliardi di euro. L’aumento del PREU dovrebbe dare secondo le previsioni un gettito stimato pari a 120,1 milioni di euro, a raccolta invariata.

Per quanto riguarda le VLT, la raccolta relativa al 2017 è stata pari a 23,5 miliardi di euro, mentre in proiezione al 31 dicembre permettono di stimare una raccolta pari a 24,3 miliardi di euro. Per le Vlt viene segnalato dalla relazione tecnica che il payout di mercato è superiore a quello minimo stabilito per la legge, per cui, considerato l’aumento già intervenuto con il decreto legge n.87 del 2918, è probabile che i concessionari riducano la percentuale destinata alle vincite a partire dal mese di aprile, quando cioè saranno aggiornati tutti i sistemi di gioco alle nuove regole tecniche fissate ad aprile 2017, il che contribuirebbe ad un aumento del prezzo di gioco, una cosa considerata già nelle discussione sul Decreto Dignità.

Per i primi nove mesi del 2018 in previsione è possibile calcolare il decreto del 3% rispetto a livelli di raccolta più attendibili. Se si considera una raccolta di 24,3 miliardi di euro, si può stimare, per il 2019, una raccolta pari a 23,8 miliardi di euro. Per gli anni successivi si stima una raccolta di 23,6 miliardi di euro. La relazione tecnico stima però anche l’effetto complessivo di maggior gettito. L’incremento delle AWP pari a 120,1 milioni di euro l’anno, per le VLT pari a 119 milioni di euro l’anno e 117,5 milioni di euro annui, per le annualità successive. Il totale, per il 2019, pari a 239,1 milioni di euro l’anno. La Legge di Bilancio, inoltre, approderà nei prossimi giorni alla Camera, tra il 29 e il 30 novembre.

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