La Romania prevede di adottare normative più restrittive sugli annunci pubblicitari relazionati al gioco

La Romania si sta preparando a lanciare una campagna contro la pubblicità sul gioco d’azzardo, un anno dopo aver aperto le porte del mercato del gioco e delle scommesse alle operazioni internazionali regolamentate.

Le notizie diffuse dai media locali hanno riportato che il governo del paese sta attualmente discutendo un progetto di legge che, se approvato, potrebbe modificare la normativa esistente in materia di pubblicità. La legislazione proposta, attualmente in mano al Senato rumeno, è in attesa dell’approvazione definitiva.

Secondo il sito web Lexology che si occupa di ricerca giuridica, il provvedimento legislativo potrebbe causare confusione, perché non presenta definizioni chiare su ciò che sarà vietato in termini di pubblicità del gioco d’azzardo e su ciò che invece sarà consentito.

In generale, secondo il progetto di legge, gli annunci sono ammessi solo nei locali di gioco e nelle pubblicazioni ad esso orientate. Inoltre, sono vietate le comunicazioni commerciali audiovisive e quindi ogni attività legata alla promozione di servizi di gioco d’azzardo che non rientra in tale ambito.

Tuttavia, il testo del disegno di legge si presta a diverse interpretazioni su ciò che è legale e ciò che non lo è. Ad esempio, alcune norme in esso contenute potrebbero essere interpretate come un divieto dell’uso di Internet come mezzo per promuovere i servizi di gioco d’azzardo.

D’altra parte, i siti web di gioco d’azzardo potrebbero essere considerati come strutture di gioco d’azzardo e la pubblicità quindi sarebbe consentita. Inoltre è importante notare che l’attuale legge in vigore consente agli operatori autorizzati la pubblicità sui loro siti web.

Si ritiene che la mancanza di definizioni chiare e specifiche saranno tema di ulteriori dibattiti riguardanti l’adeguatezza delle modifiche proposte. Inoltre, se adottato nella sua forma attuale, il progetto di legge potrebbe entrare in conflitto con le normative esistenti relazionate alla pubblicità sul gioco d’azzardo.

La normativa sul gioco in Romania è stata adottato alla fine del 2014, ma solo lo scorso anno, il regolatore di gioco del paese, la Oficiul National Pentru Jocuri de Noroc, ha cominciato a rilasciare licenze agli operatori e ai fornitori di servizi interessati. Il mercato locale ha attirato alcuni dei più grandi brand del settore, tra cui PokerStars, 888, Microgaming e NetEnt.

La Romania non è l’unico paese che sta prendendo in considerazione l’idea di attuare norme più severe sugli annunci di gioco d’azzardo. All’inizio di questo mese anche il ministro della giustizia belga Koen Geens, si è dedicato all’elaborazione di un disegno di legge che contiene restrizioni sulla pubblicità legata ai servizi di gioco d’azzardo sulle televisioni locali.

Secondo quanto riferito, la legge vieta gli annunci in televisione prima delle ore 20:00. Il divieto vige anche durante le trasmissioni sportive e le interruzioni pubblicitarie. Il regolatore di gioco del paese, la Commissione di Gioco belga, appoggia pienamente l’iniziativa.

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